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Il corso in breve
Il corso di Management Engineering - Ingegneria Gestionale
La Laurea Magistrale in Management Engineering – Ingegneria Gestionale si articola su un biennio, per un totale di 120 crediti formativi (CFU). Il progetto formativo è molto articolato e persegue due obiettivi complementari:
- Da un lato, sviluppare – attraverso un nucleo di conoscenze, di metodologie e di approcci comuni – un carattere di fondo unitario per la figura dell’ingegnere gestionale;
- Dall’ altro lato, immettere sul mercato del lavoro professionalità con un ventaglio di competenze capaci di soddisfare la domanda diversificata delle imprese e delle istituzioni in cui gli ingegneri gestionali andranno ad operare, svolgendo “mestieri” sia tradizionali, sia innovativi.
A partire da tali premesse, la LM si propone di sviluppare negli studenti e nelle studentesse cinque obiettivi formativi, per cui l’ingegnere gestionale magistrale sarà in grado di:
1. COMPRENDERE le sfide, le funzioni, i processi in ambito aziendale e industriale, e i loro effetti su impresa, economia, ambiente e società;
2. IDENTIFICARE trend, tecnologie, metodologie chiave e bisogni degli stakeholder in un contesto specifico (specializzazione per major);
3. PROGETTARE soluzioni applicando un approccio scientifico e ingegneristico (capacità di analisi, apprendimento, ragionamento e modellazione derivanti da un solido e rigoroso background multidisciplinare) unito ad approcci partecipativi per affrontare problemi e opportunità nel contesto aziendale, industriale e sociale;
4. SVILUPPARE nuove idee e soluzioni trasformative che abbiano un impatto positivo sugli scenari aziendali, industriali e sociali che evolvono nel tempo;
5. INTERAGIRE in modo professionale, responsabile, inclusivo, efficace e costruttivo in ambito lavorativo, anche motivando gli altri membri del gruppo di lavoro.
L’ammissione al Corso di Laurea Magistrale è soggetta a un processo di valutazione volto ad accertare l’idoneità dei candidati. In conformità alla normativa vigente (D.M. 22/10/2004 n. 270, art. 6, comma 2, e D.M. 16/3/2007, art. 6, comma 1), tale processo si basa sui requisiti curriculari e sulla verifica dell’adeguatezza della preparazione accademica degli studenti.
L’ammissione al Corso di Laurea Magistrale sarà deliberata, senza possibilità di appello, da una Commissione di Valutazione nominata a tal fine dal Consiglio di Corso di Studio. La Commissione baserà la propria decisione sull’analisi della carriera accademica e, in particolare, sul rispetto dei requisiti di ammissione.
Regolamento Didattico (requisiti specifici al capitolo 6)
Per i candidati con titolo estero, l’ammissione alla Laurea Magistrale richiede il possesso di un titolo di primo livello valido e riconosciuto nel Paese di conseguimento, una preparazione accademica adeguata e coerente con il corso prescelto, e il rispetto dei requisiti linguistici previsti. L’ammissione è subordinata alla valutazione della carriera da parte della Commissione, che verifica i requisiti curriculari, la qualità del percorso di studi e la documentazione obbligatoria richiesta.
La Laurea Magistrale (LM) in Management Engineering - Ingegneria Gestionale presenta un progetto formativo molto articolato, che persegue allo stesso tempo due obiettivi complementari: da un lato, sviluppare - attraverso un nucleo di conoscenze, di metodologie e di approcci comuni - un carattere di fondo unitario per la figura dell'ingegnere gestionale; dall'altro lato, immettere sul mercato del lavoro professionalità con un ventaglio di competenze capaci di soddisfare la domanda diversificata delle imprese e delle istituzioni in cui gli ingegneri gestionali andranno ad operare, svolgendo ‘mestieri’ sia tradizionali, sia innovativi.
A partire da tali premesse la LM si propone di sviluppare negli studenti e nelle studentesse cinque obiettivi formativi, per cui l’ingegnere gestionale magistrale sarà in grado di:
- comprendere le sfide, le funzioni, i processi in ambito aziendale e industriale, e i loro effetti su impresa, economia, ambiente e società;
- identificare trend, tecnologie, metodologie chiave e bisogni degli stakeholder in un contesto specifico (specializzazione per major);
- progettare soluzioni applicando un approccio scientifico e ingegneristico (capacità di analisi, apprendimento, ragionamento e modellazione derivanti da un solido e rigoroso background multidisciplinare) unito ad approcci partecipativi per affrontare problemi e opportunità nel contesto aziendale, industriale e sociale;
- sviluppare nuove idee e soluzioni trasformative che abbiano un impatto positivo sugli scenari aziendali, industriali e sociali che evolvono nel tempo;
- interagire in modo professionale, responsabile, inclusivo, efficace e costruttivo in ambito lavorativo, anche motivando gli altri membri del gruppo di lavoro.
Regolamento didattico
Manifesto degli studi
L’ingegnere gestionale magistrale è una figura professionale altamente qualificata in grado di operare in diversi contesti organizzativi (imprese, enti pubblici, enti no-profit), con particolare attenzione alle dimensioni di imprenditorialità, innovazione, e gestione sistemica della complessità (sistemi multi-obiettivo, multi-stakeholders, caratterizzati da elevati livelli di incertezza e dinamicità).
L’ingegnere gestionale magistrale può svolgere diverse funzioni, quali:
- raccogliere e analizzare criticamente i dati, integrando diverse fonti informative in modo funzionale alle decisioni aziendali;
- modellare, anche attraverso strumenti formali, problemi complessi e multidisciplinari;
- progettare soluzioni a livello economico, gestionale, organizzativo e produttivo in modo coerente con le esigenze dei diversi stakeholders;
- integrare competenze e tecnologie diverse rilevanti nel contesto aziendale e industriale.
Gli ingegneri gestionali magistrali possono esercitare tali funzioni in un ampio ventaglio di ambiti, fra cui, a titolo esemplificativo: la pianificazione della tecnologia e dei mezzi di produzione, la pianificazione e gestione dei sistemi produttivi e logistici, la pianificazione strategica e il corporate development, le vendite, gli acquisti e il marketing, il controllo di gestione e l'organizzazione, la gestione della supply chain e dei processi di internazionalizzazione, la finanza dei mercati e la finanza corporate , la gestione dei grandi progetti (impianti manifatturieri e di processo, infrastrutture, R&D), le applicazioni Internet e i servizi delle ICT, la gestione di attività nei mercati soggetti a regolamentazione e nei settori dei servizi a rete.
La figura professionale dell’ingegnere gestionale magistrale è destinata ad operare ad alto livello in ruoli gestionali e strategici e rivestire ruoli di coordinamento.
Contatti su corso per immatricolazione: Segreteria Studenti
Programme Office: management-engineering@polimi.it